1 agosto 2008
In questi giorni Mediaset ha intentato una causa contro Google e YouTube presso il tribunale Civile di Roma, chiedendo un risarcimento pari a 500 milioni di euro “per illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle società del gruppo”, ai quali è intenzionata ad aggiungere le perdite relative alla mancata vendita di spazi pubblicitari sui programmi diffusi in rete.
Secondo Mediaset, alla data 10 giugno 2008, sarebbero stati individuati 4643 filmati di proprietà del gruppo, pari ad oltre 325 ore di materiale. (fonte: Corriere della Sera)
Il risarcimento che Mediaset chiede a Google sarebbe basto sui 315.672 giorni di visione persi (fonte:download|blog), ma, per quanto ne so io, se quei video sono finiti su YouTube è probabile che Mediaset li avesse già trasmessi e, che, quindi, i telespettatori li avessero già visti.
Oltretutto, Mediaset pretende anche il risarcimento delle perdite relative alla mancata vendita di spazi pubblicitari sugli stessi programmi diffusi in rete, ma, a mio parere, i telespettatori sono già sottoposti ad una fortissima pressione pubblicitaria ed hanno già ampiamente pagato le trasmissioni andate in onda. Ad esempio, secondo una rilevazione dell’Osservatorio di Pavia, nel 2006 tutte e tre le reti Mediaset avrebbero ampiamente sforato il tetto massimo di pubblicità stabilito dalla legge (Canale 5 di 45 ore, Rete 4 di 44 ore e Italia1 di 39 ore) (fonte: Altroconsumo).
Spesso faccio uso di YouTube, sia per il mio blog sia quando perdo o voglio rivedere delle trasmissioni che reputo interessanti.
Ritengo che questa causa sia un grave precedente, non oso immaginare cosa accadrebbe se la RAI o le altre reti chiedessero la cancellazione dei filmati appartenenti al loro archivio storico. Presso di chi dovremmo rivolgerci per ottenere materiale di interesse musicale, storico, politico, culturale o di altra natura?
Anche se le due parti si dovessero accordare potremmo assistere ad una limitazione del materiale e delle informazioni a nostra disposizione, e, quindi, ad una ulteriore limitazione della nostra libertà.
Tags: mediaset, risarcimento, soldi, Video, youtube