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11 dicembre 2008

Gli AC/DC nacquero nel 1973 in Australia, tra i fondatori della band devono essere annoverati i due storici chitarristi di origine scozzese, i fratelli Angus e Malcom Young. Fu proprio la sorella di questi ad ideare il nome AC/DC traendo ispirazione da una scritta presente in un elettrodomestico.

L’incontro tra i fratelli Young ed il cantante Bon Scott, anch’egli di origine scozzese, avvenne in seguito e fu del tutto casuale.
I fratelli Young, infatti, non erano soddisfatti del loro cantante Dave Evans e stavano cercando un sostituto. Così, Scott, che aveva già avuto esperienze in altri gruppi rock e che in quel periodo stava lavorando come autista di autobus per gli stessi AC/DC, si propose come cantante del gruppo e ne ottenne il ruolo.

Nel 1976 gli AC/DC parteciparono in qualità di supporto dei Kiss, degli Aerosmith e dei Blue Öyster Cult durante i tour nel Regno Unito e in Europa .

Nel 1979, con l’uscita dell’album “Highway to Hell”, gli AC/DC ottennero il primo grande successo internazionale, entrando nella top ten inglese e nella top 20 americana. Mentre, la canzone “Highway to Hell” da cui ricevette il nome l’album, entrerà in seguito tra le 500 canzoni più importanti della storia del rock secondo Rock and Roll Hall of Fame.

Il 19 febbraio 1980, nel pieno del loro successo, gli AC/DC subiranno, però, una tragica perdita.
Dopo una serata trascorsa abusando di alcol, il cantante Bon Scott si addormentò all’interno dell’automobile di un amico, dove passò sdraiato le quindici ore successive. Quando Bon Scott arrivò all’ospedale di King's College a Londra era già deceduto.
Secondo il verdetto medico si trattò di intossicazione acuta da alcol, altri sostennero invece che si fosse trattato di soffocamento dovuto al suo stesso vomito.

A questo punto, si prospettava lo scioglimento della band, ma, Angus e Malcom si fecero forza, decisero di provare nuovo materiale e di cercare nel frattempo un nuovo cantante.
La ricerca, però, non si rivelò facile: diversi cantanti rifiutarono l’offerta del gruppo, altri, invece, non vennero ritenuti all’altezza.
La scelta alla fine ricadde su Brian Johnson, del quale il gruppo era venuto a conoscenza grazie ad una segnalazione pervenuta da un fan.

Se con la tragica morte di Scott per gli AC/DC si concluse un’era caratterizzata dall'appena acquisita notorietà mondiale, con l’arrivo di Johnson ne cominciò un’altra, durante la quale gli AC/DC hanno saputo costruire, sulle fondamenta poste in precedenza, una serie di grandissimi successi.

Il 25 luglio 1980, infatti, uscì l’album “Back in Black”, dedicato al cantante scomparso, mentre nell’autunno dell’anno successivo fu la volta di “For Those About to Rock” (“We Salute You”).
Se “Back in Black” fu l’album che consegnò gli AC/DC alla storia del rock e probabilmente il loro miglior lavoro, “For Those About to Rock” (“We Salute You”) fu, invece, l’album che portò per la prima volta la band in vetta alla classifica americana e che li rese il gruppo rock più popolare del mondo.

Gli anni successivi furono caratterizzati invece da un’alternanza di alti e bassi, che si concluse nel 1990, quando, con il disco “The Razors Edge”, arrivò un altro strepitoso successo.

Il 17 ottobre 2008, dopo le uscite di “Ballbreaker” (1995) e di “Stiff Upper Lip” (2000) (un album dai ritmi e dalle sonorità molto vicine al blues), è stata la volta di un’altra attesissima uscita, quella del disco “Black Ice”, che ha proiettato gli AC/DC al primo posto nelle classifiche di 29 Paesi (per la prima volta anche in Italia). Il disco è stato commercializzato per l’occasione in quattro versioni, tre delle quali differiscono per la copertina, che può avere il logo rosso, giallo o grigio, ed una quarta variante ad edizione limitata, che contiene un booklet aggiuntivo di 30 pagine, la cui copertina è contraddistinta dal logo blu.

In quest’ultimo periodo, la febbre per la band australiana/britannica è salita alle stelle; basti pensare che il concerto previsto per il 19 marzo 2009 al Datchforum di Assago (Milano) ha registrato il tutto esaurito in soli 50 minuti (una media di 200 biglietti venduti ogni minuto).
Per tale motivo è stata fissata una replica per il 21 marzo, ovviamente, anche quest’ultima ha fatto registrare il tutto esaurito nell’arco di brevissimo tempo.

Gli album degli AC/DC hanno venduto oltre 200 milioni di copie in tutto il mondo, 71 milioni nei soli USA.
Tra questi va segnalato ovviamente “Back in Black”, che, con circa 43 milioni di copie vendute in tutto il mondo, 22 milioni delle quali negli USA, è ritenuto il secondo disco più venduto di sempre ed il primo per un gruppo rock. Mentre, per “Black Ice”, che si prevede possa raggiungere le 10 milioni di copie entro la fine dell’anno, alcuni prospettano un successo pari a quello ottenuto da “The Razors Edge” o dallo stesso “Back in Black”. (fonti: Wikipedia, AC-DC Italia e TgCom)

Di seguito vi propongo i video di alcune canzoni degli AC/DC:


Video di Higway to Hell (con Bon Scott)


Video di Back in Black, anch'essa entrata tra le 500 canzoni più importanti della storia del rock secondo Rock and Roll Hall of Fame


Video di Rock 'N Roll Train (Black Ice)

19 maggio 2008

Nel 1973, dopo l’esperienza con il gruppo “Wicked Lester”, conclusasi nel 1972, il bassista Gene Simmons, assieme ad un altro componente del gruppo, il cantante e chitarrista Paul Stanley, fondò i “KISS”.
A loro, si unirono successivamente Ace Frehley, considerato uno migliori chitarristi in assoluto, ed il batterista Peter Criss, diventato famoso per aver composto la canzone “Beth”.
Nel 1979 Peter Criss e nel 1982 Ace Frehley, lasciarono il gruppo a causa della loro condotta immorale, entrambi avevano grossi problemi con alcol e droghe.
Ace Frehley, durante la tournee del 1977 in Giappone, si presentò ubriaco in albergo con una divisa nazista e mostrando il saluto romano. Questo, fece andare su tutte le furie Gene Simmons, il quale era di origine ebraica. Ripresosi dalla sbornia, Ace Frehley porse le sue scuse a Simmons.

La band originaria si ricompose solo nel 1996.


I “KISS”, sono entrati di diritto nella storia del rock e vengono considerati tra i pionieri del heavy metal. Il gruppo suona soprattutto hard rock e glam rock, di cui i "KISS" divennero i maggiori esponenti assieme ai Queen, Alice Cuper, Slade e David Bowie.
Hanno al loro attivo 22 dischi d'oro ed 80 milioni di copie dei loro album vendute in tutto il mondo. Alive! (1975), Destroyer (1976) e Love Gun (1977) sono album tutt’ora famosi ed attuali, che hanno fatto toccare alla band l’apice del successo alla fine degli anni ‘70.
Tra gli elementi che caratterizzano il gruppo ed hanno contribuito alla loro fama, vi è il trucco facciale ed i loro costumi (a cui hanno rinunciato dal 1983 al 1996). Gene Simmons si maschera da demone e assume il nome di “The Demon”, Paul Stanley si maschera da figlio delle stelle e assume il nome di “The Strarchild”, Ace Frehley si maschera da uomo dello spazio e assume il nome di “The Spaceman”, mentre Peter Criss si maschera da gatto e assume il nome di “The CatMan”. (Wikipedia)


Gene Simmons, non è solamente conosciuto dal grande pubblico come cantante e bassista, ma anche per le sue parti in numerosi film (Runaway, Morte a 33 giri, Red Surf, The New Guy, Detroit Rock City e Wanted: Dead Or Alive) e l'apparizione in un episodio di “Miami Vice”. Ha prodotto anche vari spettacoli televisivi come "Mr. Romance" e reality show come "Rock School", dove Gene Simmons seleziona dei ragazzi per formare un gruppo rock.
Nell’ambiente della musica è anche un noto produttore e talentscout. Infatti, grazie a lui sono emerse numerose ed importanti band come Van Halen, House of Lords, Keel, Black 'N Blue, Smashed Gladys, Silent Rage, Doro, Wendy O. Williams ed i giapponesi EZO.
Per quanto concerne la sua vita privata, Gene Simmons ha la fama di “dongiovanni”. Infatti, ha dichiarato di aver avuto in passato rapporti sessuali con circa 4600 donne e delle relazioni con Cher e con Diana Ross.
Diversamente da molte star della musica, Gene Simmons sostiene di non essersi mai ubriacato e di non aver mai fatto uso di droghe. (Wikipedia)


I “KISS” hanno sempre dato molta importanza alla spettacolarità dei loro concerti. Furono proprio queste esibizioni spettacolari a rendere famosissimo Gene Simmons, il quale durante i concerti mostra la sua lingua lunghissima, sputa sangue sintetico e fuoco (di solito dopo il “brano Firehouse”). Nel video seguente potete vedere una delle classiche “fiammate” di The Damon.


Di seguito ho inserito i video di alcune canzone dei “KISS”. Come dicono loro all’inizio di ogni concerto: “You wanted the best! You've got the best! The hottest band in the world... KISS!”.


I Was Made for Lovin' You
(Dynasty - 1979)



Beth (Destroyer - 1976), KISS Symphony 2003



Rock And Roll All Nite (Dress to Kill - 1975), Live/Concerto

12 maggio 2008

Il 13 luglio 1985 si tenne in contemporanea in varie città del Mondo (Londra, Philadenphia, Sidney, Mosca,…) il Live Aid, uno dei più grandi eventi rock della storia.
Il Live Aid è stato seguito da un miliardo e mezzo di telespettatori in cento Paesi, diventando il più grande collegamento via satellite e la più grande trasmissione televisiva di tutti i tempi.
In quell’occasione, vennero raccolti circa 245 milioni di dollari a favore della popolazione etiopica colpita dalla carestia.

Anche i Queen, come numerosi altri artisti internazionali, parteciparono all’evento.
La loro performance, durata una ventina di minuti, di fronte ai 72.000 spettatori presenti allo Stadio di Wembley, è considerata una delle migliori esibizioni di tutti i tempi.
Durante “Radio Ga Ga”, Freddie Mercury trascinò la folla che batteva le mani al ritmo di musica, dando vita ad una scena incredibile che passò alla storia.

Nel video che segue “Bohemian Rhapsody” e “Radio Ga Ga”:



Sempre nel 1985, i Queen parteciparono al Rock in Rio, dove, suonando di fronte ad una folla di 325.000 persone, raggiunsero il numero massimo di spettatori ad un loro concerto. Questo fu il record mondiale per il più grande pubblico pagante fino al 2003.

Nel video che segue “We will rock you” e "We are the champions":